
Con lo stesso Decreto il Monumento viene definito: “un’area di notevole importanza naturalistica costituita da piccoli frammenti dell’ambiente a paludi e foreste che un tempo, prima della bonifica, era presente nella Piana di Fondi”.

Il sito, pur con profonde trasformazioni, rappresenta un lembo residuo della vegetazione degli ambienti umidi in cui specie rarefatte possono trovare rifugio.
Circondata da coltivi, strade ed abitazioni, l’Area protetta comprende la sorgente di “Settecannelle” composta da numerosi punti sorgivi ai piedi del Monte Passignano e il “Lago Genuardo”, un bacino di raccolta dell’acqua delimitato da mura edificate nei secoli scorsi per il contenimento e la sedimentazione delle acque.

La bellezza e il valore intrinseco di questo luogo lo hanno reso oggetto di lunghe controversie fin dal 1600 su chi fosse il proprietario di tutta l’area tra Principi e Signori dominanti a Fondi o la comunità fondana. Attualmente il Mulino, il “Lago Genuardo” e la sorgente “Settecannelle” appartengono alla Regione Lazio, tornando alla fruizione della collettività.
VISITE
Monumento Naturale Mola della Corte-Settecannelle-Capodacqua
Indirizzo: Via Mola della Corte 34 D – 04022 Fondi (LT)
Ingresso: gratuito
Apertura:
– lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 8.00 alle ore 14.00
– martedì e giovedì ore 8.00-14.00 e ore 15.00-17.00.
Per prenotare la visita guidata contattare l’Ente Parco.